Affitto con diritto di riscatto!!!

Affittare una casa con diritto di riscatto è una pratica molto comune, si tratta di un contratto stipulato tra il compratore/inquilino ed il proprietario dell’immobile; con la stipula di tale contratto l’inquilino acquisisce il diritto di riscatto sull’immobile dopo un periodo in cui paga l’affitto, il periodo solitamente varia dai 2 ai 5 anni.

Questa pratica di affittare casa con diritto di riscatto è molto vantaggiosa per l’inquilino in quanto gli affitti versati nel corso degli anni verranno sottratti dal prezzo finale di acquisto e verranno considerati come acconti sul prezzo di vendita.

Come si procede per affittare una casa con diritto di riscatto?

Al momento della stipula del contratto l’inquilino verserà la caparra che solitamente corrisponde a due mensilità di affitto dopodiché continuerà ogni mese a versare il canone di affitto mensile, al termine del periodo di affitto concordato con il contratto si faranno i conti ed al prezzo di acquisto dell’immobile verranno scalate le somme della caparra e degli affitti mensili già versati, facciamo un piccolo e semplice esempio.

 

Se l’immobile costa 250.000 euro ed abbiamo stipulato un contratto di affitto con diritto di riscatto a 1.000 euro al mese per 5 anni il risultato sarà il seguente:

250.000-
1.000 x 60 (60 sono i mesi in 5 anni)-
2000 (caparra ovvero due mesi di affitto)=
250.000-60.000-2.000= 188.000 euro

L’affitto con patto di futura vendita o affitto con diritto di riscatto come potete vedere è molto conveniente ed è pensato per tutte quelle persone che vogliono acquistare una casa e non hanno un anticipo importante da versare, solitamente infatti per acquistare una casa viene chiesto un anticipo del 20% sul totale dell’importo, nel caso specifico ad esempio una persona che volesse acquistare l’immobile a 250.000 euro dovrebbe versare subito un anticipo di 50.000 euro calcolando che solitamente le banche non concedono mutui superiori all’80% del valore dell’immobile che si intende acquistare, con questa pratica invece non è necessario versare nessun anticipo ed i canoni di locazione e la caparra verranno sottratti al prezzo dell’immobile al momento del riscatto.

Al momento di esercitare il diritto di riscatto sull’immobile l’inquilino potrà recarsi in banca ed accendere un mutuo.

               FONTE: ITAblog